L’estratto di Curcuma longa protegge l’omeostasi della cartilagine

L’estratto di Curcuma longa protegge l’omeostasi della cartilagine

L’osteoartrosi è un importante fattore di disabilità fisica e morbilità per milioni di individui in tutto il mondo. È una condizione degenerativa progressiva associata a cambiamenti strutturali e compositivi della cartilagine articolare. La cartilagine articolare è composta da una matrice extracellulare (ECM) e da cellule specializzate, i condrociti. In condizioni normali, i condrociti articolari, unica componente cellulare dell’articolazione, provvedono al mantenimento dell’equilibrio dinamico tra sintesi (anabolismo) e degradazione (catabolismo) della componente extracellulare; nello sviluppo di patologia osteoarticolare si ha la perdita dell’equilibrio, condizione che porta ad una progressiva perdita di tessuto cartilagineo ed espansione di condrociti in regioni impoverite con induzione di stati ossidativi, e apoptosi cellulare. Inoltre, con la progressione della patologia, si osserva un aumento del catabolismo, a sfavore dell’anabolismo, e i mediatori di tale processo, sono rappresentati da membri pro-infiammatori (IL-1β, IL-17, IL-6, IL-8, IL-18, TNF-α), e infiammatori (PGE2, COX2, NO). Tutta questa condizione favorisce la produzione di ROS, con conseguente invecchiamento dei condrociti e perdita di integrità della funzione meccanica, alterazioni cellulari e morte cellulare. L’eventuale terapia per il trattamento, risulta finalizzata al mantenimento dell’equilibrio dell’ECM, cercando di prevenire o di rallentarne la progressione. Sempre più diffuso è l’utilizzo di terapie alternative alla medicina standard, ed un nutraceutico molto utilizzato è la curcumina, nota per le sue innumerevoli proprietà anti-infammatorie. Nello specifico, si è osservato un effetto positivo sull’IL-1β, che induce morte dei condrociti, apoptosi, rilascio di fattori catabolici nell’articolazione; inoltre si è osservato un effetto protettivo sulla degradazione del collagene e sulla senescenza dei condrociti derivata dall’eccessivo rilascio di H2O2. Si tratta di studi preliminari, e sicuramente sono necessarie ulteriori conferme, ma i risultati clinici sul dolore e sull’infiammazione fanno ben sperare.

 

Per approfondire la lettura:

Velusami CC, Richard EJ, Bethapudi B.

Polar extract of Curcuma longa protects cartilage homeostasis: possible mechanism of action.

Inflammopharmacology. 2018 Jan 8. doi: 10.1007/s10787-017-0433-1.

 

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