Curcuma e benessere delle gengive

Curcuma e benessere delle gengive

L’80% delle persone sono colpite da gengivite, malattia paradontale infiammatoria, caratterizzata dalla formazione di un biofilm patogeno, o placca, intorno ai denti, seguita da una risposta immuno-infiammatoria. Se non trattata la malattia può degenerare in periodontite (perdita dell’osso alveolare). L’obiettivo primario del trattamento della gengivite è quello di limitare l’accumulo della placca e di ridurre l’infiammazione dei tessuti molli. Per fare ciò si utilizzano sia tecniche meccaniche che chimiche. Da oltre sessant’anni si usa la clorexidina, agente antisettico ad ampio spettro, che ha però degli effetti collaterali negativi come erosione della mucosa orale, scolorimento dei denti, gusto amaro. Si punta quindi l’attenzione su una medicina alternativa ed in particolare sulla Curcuma (Curcuma Longa L.), spezia comunemente usata nella cucina asiatica. La curcumina, principio attivo nella curcuma, possiede numerose proprietà: antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche, antivirali, antimicotiche, antispasmodiche, epatoprotettive, cicatrizzante. Utilizzando la curcumina sotto forma di preparato per uso orale (capsule da deglutire) è stata riscontrata una diminuzione della placca e dell’infiammazione in 290 pazienti, seguiti nello studio, e quindi, una testata efficacia nella, in alcuni casi anche più efficace rispetto all’utilizzo della clorexidina. Un trattamento combinato potrebbe risultare essere un buon compromesso; sicuramente ulteriori studi sono in atto per migliorare trattamento e prevenzione.

Per approfondire la lettura:

Complementary Therapies in Clinical Practice, 2016

Clinical efficacy of turmeric use in gingivitis: A comprehensive review

Karissa A. Stoyell, Jennifer L. Mappus, Mona A. Gandhi

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