Curcumina: un modulatore naturale delle cellule immunitarie nel lupus eritematoso sistemico

Curcumina: un modulatore naturale delle cellule immunitarie nel lupus eritematoso sistemico

Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia autoimmune debilitante. Fortunatamente, le prospettive di migliore la qualità di vita per i pazienti affetti, ora sono molto migliori rispetto a 50 anni fa. Ciò è dovuto ad una diagnosi più rapida e al miglioramento delle terapie. Purtroppo però, negli anni non è cambiata la progressione verso la malattia renale allo stadio terminale della malattia. Ad oggi, l’uso di corticosteroidi e farmaci immunosoppressori è stato il fondamento del trattamento farmacologico, con l’utilizzo anche di farmaci antipertensivi e antiosteoporosi. Sono inoltre in atto numerosi studi finalizzati a trovare però delle terapie con delle medicine alternative, nel tentativo di ridurre i dosaggi dei farmaci, e di conseguenza gli effetti collaterali che ne derivano. Uno di questi composti naturali, che ha dimostrato essere promettente nel trattamento di diverse malattie, è la curcumina. L’interesse verso la curcumina è derivato dal fatto di avere una attività nel modulare la risposta immunitaria, sistema responsabile dello sviluppo del lupus, infatti la curcumina interagisce con diversi mediatori immunitari, compresi i linfociti B e T, macrofagi e cellule dentritiche, citochine e vari fattori di trascrizione. In particolare la curcumina sembrerebbe essere un agente antinfiammatorio in grado di modulare la risposta immunitaria, inibendo la maturazione delle cellule dentritiche (DC) riducendo l’espressione delle molecole MHC-II e CD11c, CD40, CD54, CD80, CD83, CD86, CD252 e CD256, oltre che di citochine proinfiammatorie IL-1, IL-6, IL-12, IL-1, IL-6, IL-12p40, IL-12p70 e TNF-α. La curcumina mantiene le DC in uno stato immaturo e, di conseguenza, sopprime la stimolazione DC-mediata delle cellule T infiammatorie, che hanno un ruolo chiave nella gravità dei sintomi osservati nel LES, inoltre impedisce il contatto tra le DC e le cellule T nei linfonodi impedendone la migrazione. Migliora la risposta immunitaria delle cellule Th1, attraverso l’inibizione della produzione di IFN-γ e NF-kB, entrambi sovraespressi nei pazienti affetti da LES, e riduce la risposta delle cellule Th17, inibendo la proliferazione cellulare e la produzione di citochine infiammatorie e fattori di trascrizione che includono IL-17, IL-23, IL-6, IL-21, TGF-β, RORyt e STAT3. Alla luce di tutto ciò la curcumina rappresenta un potenziale composto terapeutico per il trattamento del LES, migliorando sia i sintomi che la patogenesi della malattia.

 

Per approfondire la lettura:

Momtazi-Borojeni AA, Haftcheshmeh SM, Esmaeili SA, Johnston TP, Abdollahi E, Sahebkar A.

Curcumin: A natural modulator of immune cells in systemic lupus erythematosus.

Autoimmun Rev. 2017 Nov 24. pii: S1568-9972(17)30289-6. doi: 10.1016/j.autrev.2017.11.016.

 

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